Le voci di Jardin

Oltre 25 anni a sostegno dell'infanzia
e delle popolazioni più povere del Sud del Mondo

La quotidianità e le emozioni vissute da Viola Galvani, volontaria padovana, durante le settimane trascorse a Posadas dando supporto alle attività in cui l’associazione è impegnata, e il significato della presenza di volontari internazionali dalle parole di Vanesa Balbuena, operatrice locale di Jardin Argentina.

Istantanee dalla scuola Nassae

Postato da il 20 gennaio 2016

  Al lavoro per installare una nuova insegna per la “escuelita” Nassae, denominata ora IEP ossia Istituto Educativo Privato grazie al riconoscimento ufficiale da parte del Ministero dell’Educazione Peruviano, il coronamento di un intento che è stato perseguito con impegno da anni e che conferma la qualità della didattica.   Pablo, 3 anni, ha preso parte insieme a altri 74 bambini alle attività 2015 della Nassae, sinonimo di educazione di  [ Read More ]

Le attività in ambito produttivo e inserimento lavorativo, a cui Jardin ha dato impulso nei quartieri periferici di Posadas, proseguono a pieno ritmo, ma il 2015 ha visto delle importanti novità: abbiamo chiesto di raccontarcele a Enrico Bertocco, nativo di Padova (Ponte di Brenta) ma argentino di adozione e Presidente della Cooperativa San Jorge nata in seno all’associazione.   Dalle prime ore dell’alba di sabato 8 agosto e poi per  [ Read More ]

I progetti e le strutture attive nei quartieri periferici di Posadas in ambito educativo, assistenziale e sociale continuano a consentire l’educazione di centinaia di bambini (500 nei soli asili), l’accoglienza e l’accompagnamento di mamme in difficoltà o in fuga con i propri piccolini e in generale il sostegno delle fasce più vulnerabili della popolazione. Ilaria Cappellari, responsabile dell’area sociale di Jardin Argentina, racconta le principali novità del 2015.   L’anno  [ Read More ]

La storia di Florence, oggi sarta, è un insieme di tenacia, volontà di migliorare e abilità, ed è una di quelle storie che fanno ben sperare per il futuro del Rwanda. Sino all’aprile del 2013, quando ha ricevuto un microcredito dopo aver frequentato un apposito corso sulla sua gestione, Florence sopravviveva lavorando nei campi altrui. Con la somma ricevuta in prestito ha iniziato un piccolo commercio di legumi: li comprava  [ Read More ]

catena umana 2015

Questa domenica 13 settembre 6.000 persone e 12.000 mani si stringeranno in una catena simbolica intorno alle Tre Cime di Lavaredo per chiedere che i diritti umani siano realtà, ovunque e per chiunque. Una manifestazione di solidarietà e responsabilità nei confronti di coloro che ogni giorno sono costretti a fuggire da conflitti, subiscono violenze e discriminazioni, vengono privati dei diritti più basilari, e al contempo un forte richiamo ai nostri governanti  [ Read More ]

Gran parte del quartiere San Jorge di Posadas, ex discarica di vetro in cui Jardin ha iniziato la sua attività nel 1987, ha assunto oggi un volto più umano grazie agli interventi che l’associazione ha promosso in questi decenni: 800 case in muratura auto-costruite dagli stessi beneficiari al posto delle baracche, rete elettrica, rete idrica, rete fognaria, strade asfaltate, opportunità di accedere all’educazione, alla formazione professionale, a cure mediche e  [ Read More ]

Emilio Marchi agli esordi con un gruppo di ninos di Posadas

Da desaparecido a promotore di dignità e sviluppo a fianco degli ultimi: il complesso e incredibile percorso umano di Emilio Marchi, fondatore di Jardin de los Niños Argentina, attraverso le immagini del trailer di Habeas Corpus, documentario del regista Paolo Borraccetti attualmente in lavorazione tra l’Argentina e l’Italia.

La parola spagnola “hogar” si può tradurre con “focolare”, “famiglia”. E questo è quello che vuole essere l’Hogar de Madres San Francisco di Posadas, un luogo in cui le mamme che si trovano in situazione di emarginazione e abbandono possano contare nel calore, nell’affetto e nella protezione che normalmente caratterizzano una casa. Le ragazzine madri -spesso bambine- vengono accolte nell’Hogar nel momento più delicato, ossia quello immediatamente precedente e successivo  [ Read More ]

L’insicurezza alimentare resta una dei problemi più gravi per la popolazione ruandese: quasi la metà di questa non ha accesso a cibo in quantità e varietà adeguate, il consumo di latte e carne è ancora molto basso e la malnutrizione molto diffusa. I più vulnerabili sono i nuclei familiari capeggiati da donne vedove e da ragazzini orfani. Nel 2011 Jardin de los Ninos e il partner locale Caritas diocesana di  [ Read More ]

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